Gruppo Levante Coni-Zugna


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SENTIERI - PASSO BUOLE - VAL DI RONCHI - VALLARSA

Dal Nodo Centrale della Carega prosegue in direzione Nord-Nord Ovest una massiccio contraddorte che va via via degradando fino a giungere a Rovereto. Questa imponente dorsale oltre a divenire struttura importante delle valli Lagarina e Vallarsa, raccoglie al suo interno tutta una serie di valli minori e cime che tranne il fatto di scaccardi dal Nodo centrale potrebbero di per se formare una loro catena.
Il gruppo si sviluppa per una quindicina di km.
Tra i luoghi più significative troviamo:

 Cime Valli Punti di appoggio
 Pala di Cherle 1980m
 San Valentino Rifugio Malga Zugna
 Cima Levante 2020m Val di Gatto Capanna Sinel
 Monte Jocobe 1874m
 Val di Ronchi  
 Cima Mezzana 1645m
 Vallarsa  
 Passo Buole 1460m
  
 Cima Selvata 1706m  
 Coni Zugna 1864m  
 Zugna Torta 1257m  



Foto Marco Angheben www

Tra tutti gli ambienti del Gruppo della Carega , il versante oltre il levante sono le meno frequentate, sia per la mancanza di punti di appoggio, sia per la relativa difficoltà di collegamenti cin la pianura veneta, offrono pertanto un ambiente solitaro e srelativamente selvaggio, dove prevale l'aspetto escursionistico rispetto al veloce mordi-fuggi di altri itinerari più gettonati.
Alcuni itinerari, come il 115 che ne attraversa tutta la lunga dorsale, permette una profonda conoscenza della catena, che oltre i stupendi panorami sulle valli che va a formare e sul Pasubio; permette di esplorare tratti che hanno visto atti di eroismo e momenti drammatici di uomini contro uomini.
Nel terreno infatto si riconoscono ancora evident le tracce delle trincee, ricoveri, ed alcuni ex cimiteri di guerra.
Sulla zona del Coni Zugna dove si sono attestati gli eserciti Austo Ungarici, il Trincerone italiano, il campo di battaglia di Passo Buole, le retrovie sul Jocobe e le postazioni di artiglieria sul Levante.
Tutto questo oltre che essere uno stupendo museo a cielo aperto fa pensare a coloro che circa cent'anni fa, dovettero sopportare situazioni ambientali, fisiche e psicologiche durissime, coinvolti in una guerra senza quartiere e forse anche senza scopo, grandiosa, eroica ed inutile come tutte le guerre.




I SENTIERI DEL GRUPPO

DORSALE DEL GRUPPO
 : :   115 Rovereto - Cima Levante

DALLA VALL'AGARINA
 : :   116 Cumerlotti - Passo Buole

I SENTIERI DA VAL DI RONCHI
 : :   108 Della Val di Penez
 : :   110 Ala - Bocca Gaibana Lessinia
 : :   114 Sentiero delle Crestine
 : :   114B Raccordo Val di Gatto

I SENTIERI DELLA VALLARSA
 : :   117 Riva - PassoBuole
 : :   118 Matassone - Passo Buole
 : :   145 Dorsale Jocobe
 : :   146 Sentiero delle Trincee
 : :   151 Della Transumanza della Vallarsa
 : :   152 Sentiero di Malga Siebe
 : :   153 Val delle Trenche
 : :   160 Vallon dei Cavai
 : :   162 Vallone di Pissavacca


Dall'Alpe di campogrosso verso il Coni-Zugna FOTO di Voschix



PASSO BUOLE 1460m
Divide la catena in due gruppi, a Sud il gruppo del Levante delimitando la l'area della Carega ed a Nord il Coni Zugna.
Il passo Buole è passato alla storia come le Termopili d'Italia , per gli aspri combattimenti che vi ebbero luogo nel maggio-giugno del 1916 durante la Strafexpedition.

L'attacco principale ebbe inizio il 30 maggio 1916 dopo che l'esercito austro-ungarico si era assestato nelle vicinanze nei giorni precedenti. Il 3º reggimento della Divisione Landesschutzen fu fermato per ben tre volte dai fanti della Brigata Sicilia e poi della Brigata Taro, per poi essere ancora fermati l'indomani dall'accorrente Brigata Padova, giunta in rinforzo.

Le vicende di Passo Buole furono della massima importanza strategica in quanto un eventuale sfondamento austriaco avrebbe aperto la via ai soldati asburgici verso la vallata dell'Adige.

Ancora oggi nella zona circostante sono visibili i resti delle trincee sul campo di battaglia.

il Passo Buole fu investito da un pesantissimo bombardamento e da numerosi assalti, tutti respinti dai difensori, aiutati da una conformazione del terreno favorevole: un ristretto spazio di manovra che rendeva meno pesanti gli effetti della sproporzione di forze tra attaccanti e difensori. Per questo la battaglia è ricordata col nome di “Termopili d’Italia”, per sottolineare il parallelo con la battaglia del 480 a.C., quando nella stretta gola delle Termopili, in Grecia, re Leonida con 300 spartani fermò, l’armata persiana di Serse, dando il tempo al resto dei greci di organizzare delle difese adeguate.


VAL DI RONCHI


Val di Ronchi dal Passo Pertica Foto Ronald Menti


La valle più meridionale del Trentino, delimita in modo netto il Gruppo della Carega dall'altopiano lessinico, che che trovano il loro punto di giunzione alla testata della valle, nel Passo Pertica, per sfociare dopo pochi km nell'Adige.
La valle attraversata dal torrente Ala è percorsa da una strada che da Mas continua a fondo naturale che ne permette una facile esplorazione.
Sul fianco orografico destro si aprono degli incavi vallosi che scendono dalle roccaforti del levante e della Costa del Cherle .
L'ambiente selvaggio e solitario offre scarsi punti di appoggio, ma gli escursionisti sono pagati dalla bellezza offerta dai posti.
Dalla valle è possibile raggiungere cima Levante e il Nodo Centrale della Carega , Passo Pertica e l'altopiano Lessinico.
tutti i sentieri richiedono una buona preparazione, non per le difficoltà tecniche degli stessi, ma per gli impegnativi dislivelli dei versanti.
I sentieri della val di Ronchi
: :   108 Della Val di Penez
 : :   110 Ala - Bocca Gaibana Lessinia
 : :   114 Sentiero delle Crestine
 : :   114B Raccordo Val di Gatto





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