Gino Solda'


 

La Guida Alpina, GINO SOLDA', un grande dell'epopea del sesto grado italiano tra le due guerre mondiali, non più giovanissimo, nel 54 aveva 48 anni, venne chiamato a partecipare alla spedizione, guidata da Ardito Desio, che partì alla volta delle vette Himalayane per conquistare il K2. Gino si distinse per la forma fisica eccezionale, ma soprattutto per le sue doti umane.
Nell'ormai lontano 1954 la salita del K2 rappresentò per l'Italia, uscita umiliata e sconfitta dal secondo conflitto mondiale, una grande vittoria sul piano anche del prestigio internazionale e, nel luglio del 54, l'evento ebbe una risonanza sociale oggi impensabile per una evento alpinistico. Gino venne accolto a Recoaro da un'ala di folla incredibile. Insomma il K2 non fu solo la " montagna degli italiani " ma rappresentò un mito, un riscatto nei difficili anni della ricostruzione, di lì a poco il miracolo economico avrebbe relegato l'alpinismo ad una mera attività sportiva ed una simile rilevanza storica sarebbe stata forse impossibile.
Ma Gino Soldà si distinse anche per la solidarietà in montagna, sfruttò la sua esperienza alpinistica nella Resistenza, fu il Comandante Paolo che, a rischio della propria vita, portò in salvo attraverso le Alpi nella neutrale Svizzera molti ebrei, braccati dai nazi-fascisti.
Nella sua lunghissima attività alpinistica compì molti salvataggi in parete e fu uno dei fondatori della stazione di Soccorso alpino. Per ben 21 anni Gino fu capo stazione del CNSAS di Recoaro-Valdagno e, citando le parole del Presidente Nazionale del sodalizio, Armando Poli, " Soldà è un grande dell'alpinismo che ha avuto l'umiltà di dedicare tanti anni al Soccorso Alpino ".

fonte www.vicentini.vicenza.com

 


indietro pagina aggiornata 2009-07-23