158B Vaio dei Camosci



Segnavia: 158B
Dislivello: 320 m
Tempo: ore 1.30
Difficoltà: EEA Alpinistico
Competenza: SAT Vallarsa




Itinerario
Sella dei Cotorni - Forcella dei Camosci - Pissavacca - Fraccaroli
Sentiero alpinistico, necessita di abilità ed esperienza in percorsi alpinistici, nonchè del relativo equipaggiamento di sicurezza.

Descrizione
Il Vajo dei Camosci è una diramazione laterale del 158 Vajo dei Colori e  pur richiedento una certa preparazione di tipo alpinistico e adeguata attrezzatura non presenta particolari difficoltà di tipo alpinistico, salvo un passaggio privo di arpigli, che si supera con l’aiuto di un chiodo.

Il sentiero 158 Vaio dei Colori per raggiungere il Vajo si dirama dal sentiero 157 Boale dei Fondi che proviene dal Passo di Campogrosso (ore 0.50), deviando da esso dopo che si sono attraversate le ghiaie di base del Boale dei Fondi. Si seguono le indicazioni per il Vajo dei Colori, e dopo essere giunti alla Sella dei Cotorni 1695m ci si cala lungo il sentiero attraversando un terreno cespuglioso, e giungendo cosi alla base del Vajo.
Si inizia la salita del Vajo puntando una paretina di roccia che viene raggiunta dopo 15 minuti circa di salita attraverso le ghiaie e i massi di fondo del Vajo. G
iunti alla base della paretina si è alla biforcazione 1700m e un indicazione scritta su di una roccia ci indica di lasciare sulla sinistra il Vajo dei Colori e imboccare a destra il ripido Vajo dei Camosci.
Dopo pochi metri dall’inizio del Vajo si trova un primo passaggio moderatamente impegnativo e con scarsità di arpigli, che si supera aiutandosi con i massi incassati visibili sulla destra (FOTO1).
Superato questo si continua la salita con facili e agili passaggi sulle rocce del fondo, superando una formazione di rocce bianche a destra e arrivando a vedere a sinistra un camino su cui sono incastrati dei massi (FOTO2).
Qui si diparte il Vajo Bianco, mentre il Vajo dei Camosci continua sulla destra, arrivando in poco tempo al tratto più impegnativo. Si tratta di un salto di pochi metri, senza arpigli per le mani che può essere superato con l’ausilio di un chiodo con fettuccia piantato poco prima della fine del passaggio (FOTO3).
 

Da qui in avanti non ci sono più particolari difficoltà e si risale l’ultimo ripido pendio fino a uscire sulla Forcella dei Camosci a 1951m (ore 1.00 dalla biforcazione), in prossimità dell’uscita del Vajo dell’Oste. Ci si cala con un sentiero nel 162 Vallon di Pissavacca , di cui si risale la parte terminale e in circa 30 minuti si giunge al Rifugio Fraccaroli 2230m

Relazione Giorgio Peripoli

Punti di appoggio
Rifugio Giuriolo
Rifugio Fraccaroli


INFO: Il sentiero è normalmente percorribile durante la bella stagione, evitare il percorso in caso di maltempo, neve o ghiaccio vedi meteo e rischio valanghe . Dare sempre informazione sull'itinerario intrapreso prima di partire, evitando percorsi in solitaria, specie su tracciati impegantivi o poco frequentati.
Maggiori informazioni sull'itinerario e sulla segnaletica e le condizioni del sentiero si consiglia di consultare la sezione CAI di competenza, i gestori dei rifugi. Prima di partire consultare adeguata documentazione cartografica edita dalle sezioni CAI.
La Sezione CAI "Ettore Castiglioni" Tregnago VR ha redatto questo utile manuale: il Quaderno dell'escursionista, con
informazioni utili sul coportamento dell'escursionista , il suo abbigliamento e la gestine dello zaino , nozioni di pronto soccorso e il pericolo in caso di temporali in montagna.




indietro pagina aggiornata 2012-10-06



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