Rifugio Malga Zugna



Il Rifugio Malga Zugna sorge ai piedi del Monte Zugna al centro di un’area di grande valore storico.
Il rifugio di proprietà del Comune di Rovereto può ospitare fino a 60 posti letto, è aperto tutto l'anno.
In prossimità del rifugio sorge il nuovo Osservatorio astronomico realizzato dal Museo civico di Rovereto.



Accessi
Strada carrozzabile da Rovereto - Albaredo.
Da Matassone in Vallarsa con il sentiero n. 118 (ore 2,30).
Da Passo Buole con il sentiero n. 115 (Sentiero della Pace).



Itinerari raccomandati
Un percorso di grande interesse storico è quello che, partendo dal rifugio raggiunge i luoghi che furono teatro della Grande Guerra. E in particolare la zona di Coni Zugna dove nell’ambito del progetto Sentiero della Pace sono stati recuperati i principali manufatti militari dell’epoca: acquedotto, ospedale militare, insieme a trincee e camminamenti. Lungo questi tratti del sentiero non mancano i punti panoramici verso la Valle dell’Adige e il Gruppo del Monte Baldo, il Gruppo del Pasubio. La zona si raggiunge percorrendo appunto il Sentiero della Pace (segnavia n. 115 ) in circa 30' dal rifugio è possibile proseguire fino a Passo Buole (dove giunge la strada che sale da Ala), la “Termopili d’Italia” che fu teatro di aspre battaglie. Un interessante percorso per salire al rifugio parte dalla piazza di Serravalle all’Adige e in circa 4 ore raggiunge il rifugio lungo le mulattiere militari costruite dai soldati italiani nel 1916, toccando alcuni cimiteri di guerra.

IL TRINCERONE - VIDEO



L'OSSERVATORIO DI ROVERETO
Sul Monte Zugna, a 1620 metri d'altitudine, in zona non contaminata da inquinamento luminoso, è attivo dal 1997 l'Osservatorio astronomico. Una struttura di prim'ordine, che ha promosso Rovereto e il suo Museo Civico all'avanguardia in regione per quanto riguarda lo studio della volta celeste.
Dalla sua cupola si effettuano ricerche di livello internazionale, grazie alla costante collaborazione che lega Museo, Associazione Astronomica di Rovereto ed altri esperti.
Distante circa 40 minuti di automobile dal centro città, l'Osservatorio viene anche utilizzato per serate ed eventi didattico-divulgativi di sempre ampio richiamo: basti ricordare quelli dedicati all'ultima eclisse dello scorso millennio, al "canto delle Perseidi", alla Luna o a Saturno, ma anche i settimanali appuntamenti estivi con Astrogastro (Una cena a lume di stella) che invitano a coniugare la gastronomia tipica con l'osservazione della volta stellata.

 


L'Osservatorio dispone di una cupola di quattro metri di diametro nella quale si trovano tre telescopi: il principale, con uno specchio primario di 50 cm di diametro dedicato soprattutto alla ricerca e all’osservazione di oggetti deboli; un rifrattore del diametro di 18 cm adatto in particolare all’osservazione della Luna e dei pianeti; un altro rifrattore del diametro di 10 cm dotato di un filtro H-alpha usato esclusivamente per l’osservazione del Sole.
Inoltre l’osservatorio è dotato di untelescopio solare (celostata), che permette di osservare il disco solare e, se presenti, le macchie solari. Il celostata è integrato da un reticolo di diffrazione che consente di vedere lo spettro della luce del Sole.


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indietro pagina aggiornata 2012-09-30