Lessinia



Il Parco naturale regionale della Lessinia è stato istituito con lo scopo di tutelare il ricco patrimonio naturalistico, ambientale, storico ed etnico del territorio veronese. È situato nella parte più settentrionale della Lessinia, tra i 1.200 e 1.800 m.

Il parco, vista la sua posizione e la forte presenza umana è continuamente al centro di una polemica sul modo di intenderlo. Alcuni, fra i quali i gestori del Parco, ritengono che non vi può essere Parco senza il lavoro, le tradizioni e le normali occupazioni della gente che da sempre vi abita e vive in equilibrio col territorio, altri ritengono che il Parco dovrebbe essere molto rigoroso nel fissare limiti precisi allo sfruttamento anche dei residenti.

Il parco non ha compiti solo naturalistici, prendendo le fianalità direttamente dallo statuto, si può osservare che la ricchezza del territorio da preservare va dai giacimenti fossili alla conservazione dell'alpicoltura, e al mantenimento e al recupero delle tradizione cimbre, sia quelle dei pochi che ancora lo parlano fra i residenti sia di quelli che hanno perso l'idioma ma hanno mantenuto in pieno le tradizioni. È importante anche la cura del sistema museale dei sette musei specializzati. Alcuni di loro sono riferimento a livello mondiale nel loro campo.

Per valutare le diversità rispetto ad un parco standard è bene ricorrere allo statuto nel punto in cui elenca le finalità:

    la protezione del suolo e del sottosuolo, della flora, della fauna, dell'acqua
    la tutela, valorizzazione, mantenimento e restauro dell'ambiente naturale, storico e architettonico nella sua unitarietà nonché il recupero di eventuali parti alterate
    la cura e salvaguardia delle particolarità antropologiche, paleontologiche, geomorfologiche, floro-faunistiche e archeologiche della zona
    la sua fruizione per fini scientifici, culturali e didattici
    la promozione delle attività preposte alla manutenzione degli elementi protetti del parco, delle attività economiche tradizionali, nonché delle risorse e attrattive di chiaro richiamo turistico e dei servizi per il tempo libero
    lo sviluppo sociale, culturale ed economico delle popolazioni che vivono e gravitano nel Parco
    l'organizzazione dei flussi turistici
    la tutela e la valorizzazione del patrimonio etnico, storico, culturale e linguistico delle popolazioni "Cimbre".
Il parco si sviluppa nella parte settentrionale della provincia di Verona in un corpo territoriale che va dai 1200 msm alle cime, si estende in due comuni della provincia di Vicenza e comprende alcune isole ad altezza più bassa che comprendono luoghi di bellezza naturale. Non ha acqua superficiale se non per brevissimi tratti visto il carsismo della zona. Nel parco sono compresi tutti i monti veronesi ad esclusione del Monte Baldo.

indietro pagina aggiornata 2013-09-17