Rifugio Pompeo Scalorbi



  
Questo elegante e massiccio edificio si trova a 1767 metri di quota nell'alto vallone di Campobrun , nel cuore della Riserva naturale di Campobrun a poca distanza dal Passo Pelagatta da cui si gode una vista stupenda nella conca recoarese e sull'altopiano delle montagnole.
E' frequentatissimo punto di passaggio per chi effettua la traversata per il passo (o dal passo) di Campogrosso ed è base di partenza per belle escursioni sia sui monti Plische, Zevola e Terrazzo (Catena delle Tre Croci, settore meridionale del Carega), sia verso l'Obante e la Cima Carega. Data la splendida posizione in mezzo ad un prato circondato da montagne e la sua non impegnativa accessibilità (un'ora circa da Revolto lungo la strada sterrata oppure, più interessante, seguendo il Sentiero europeo che percorre tutto il fondovalle) è apprezzatissima meta di escursioni domenicali.

visita il sito

              www.rifugioscalorbi.it

itinerari
vari sono i percorsi che si diramano
sentiero 192 per il Rifugio Fraccaroli
sentiero 195 per il sottogruppo del Fumante e Rifugio Giuriolo
sentiero 185 per gli Lagosecco bivio Rifugio Scalorbi Orti forestali Rifugio Boschetto
sentiero 182 per il Plische e Passo Tre Croci
sentiero 113 per il Rifugio Cesare Battisti




 

Come arrivarci

Si può seguire, da Revolto, la strada bianca sentiero 109 , ma ben più interessante, invece, è salire da Ponte Revolto in località Le Giare (sentiero n° 185 ) e da lì, seguendo il «Sentiero europeo» che attraversa il Lago Secco e poi le pendici settentrionali del Plische, sbucare sui pascoli di Campobrun e quindi arrivare in breve al rifugio (ore 2.00 circa).
Molto più lunga, ma altrettanto splendida, è invece la traversata completa del Plische passando per il Passo Tre Croci. Queste le tappe: da Revolto si scende per il sentiero n° 110 in fondovalle e da qui si va verso destra ma, prima di raggiungere gli Orti forestali, si prende a sinistra ancora il n° 110 che conduce ai 1716 metri del Passo Tre Croci. Da qui si va a sinistra per il n° 111 che costeggia il fianco orientale del Plische e poi cala direttamente allo Scalorbi (ore 2,30 circa).

Per il pernottamento è consigliata la prenotazione.
Il rifugio propone piatti tipici e cucina casalinga
Luglio e agosto la Domenica S. Messa nella vicina Chiesetta Alpina


    punto di passaggio sentieri europei E5 E7     Gruppo Rifugi del Carega 



Pompeo Scalorbi:
Capitano degli Alpini, animatore, organizzatore impareggiabile. Egli ebbe a dare nuovo vigore ed impulso alla Sezione ANA di Verona tanto da assicurarla al quarto posto tra le consorelle d’Italia.
Diedee gli prova di realismo, di indomita volontà, di spirito d’iniziativa: la Sezione ebbe per merito suo un incremento notevolissimo e tutti ricordano le memorabili adunate in città e provincia delle quali egli fu veramente l’anima. Voleva profondamente bene ai suoi Alpini e degli Alpini e delle loro famiglie ebbe il massimo interessamento. A lui si devono il « Sacrario » del Battaglione Verona e le iniziative assistenziali nel 1940-41 e 42 agli Alpini in armi e loro famiglie. Dopo sei anni di presidenza, nel fulgore del suo lavoro, il 19 settembre 1942, decedeva per improvviso malore.

PASSO PELEGATTA

Dal Passo sono visibili i vecchi basamenti della teleferica che risaleva il passo in tempi di guerra, il panorama che offre è verso la conca recoarese , l'altopiano delle Montagnole, il rifugio Battisti e la catena delle Tre Croci.



indietro pagina aggiornata 2012-09-27



Disqus 1