Malga Terrazzo





Di proprietà di Veneto Agricoltura, in concessione della sezione di San Bonifacio del C.A.I., questa piccola costruzione in legno e muratura è, in ordine di tempo, l'ultima delle strutture in quota entrata a far parte della ristretta «elite» dei rifugi veronesi, anche se per essa non si può parlare di rifugio nel senso pieno del termine ma solo di un punto di appoggio per gli escursionisti. Non vi si può dormire, infatti, ma un locale sempre aperto, con tavolato, è situato a pochi metri di distanza. Malga Terrazzo è situata a 1546 metri di quota sulle pendici meridionali del Monte Terrazzo, sullo spartiacque fra la valle di Revolto e quella di Fraselle. Splendida è la vista che si gode sulla Val d'Illasi e sulla Lessinia orientale e magnifico l'isolamento e la solitudine dei luoghi. Può essere meta a sé di passeggiate, ma anche tappa e punto di ristoro per le impegnative traversate al rifugio Scalorbi attraverso il Passo Tre Croci o l'anello della Val Fraselle.

Come arrivarci
da Giazza La via più diretta ha inizio dall'estremità settentrionale di Giazza lungo il sentiero n° 279 che, attraverso il bosco Scatabar e malga Campostrin risale in poco meno di due ore tutto il fianco meridionale del Monte Terrazzo.
Sempre da Giazza è possibile percorrere in parte la Val Fraselle e seguire il sentiero 282 del Tambaro, che parte all'incirca da metà Val Fraselle e porta a Malga Terrazzo in due ore abbondanti di ripida salita.
Da Malga Fraselle di sopra sentiero 281
Da metà strada fra Giazza e Revolto (ottavo tornante da Giazza) parte dal tornante della Madonnina, sentiero 277 e che richiede circa un'ora e mezza. itionerario più breve ma ripido.
Dal rifugio Scalorbi attraverso il Passo delle Tre Crocsi devono calcolare circa tre ore per i sentieri 182   276 e 283
Da Malga Terrazzo confluiscono i sentieri:
277 della Madonnina
279 del Terrazzo
281 Meridionale del Terrazzo
282 del Tambaro
283 del Vinter

indietro pagina aggiornata 2012-09-22